Acquistare casa è uno dei passi più importanti della vita, un momento che unisce entusiasmo, responsabilità e – perché no – un pizzico di ansia. Quando l’immobile arriva da una successione, però, le variabili da considerare aumentano e il rischio di incontrare problemi inattesi cresce sensibilmente. Le case provenienti da eredità possono sembrare ottime opportunità, spesso proposte a prezzi competitivi, ma ciò non significa necessariamente che siano prive di insidie.
Il primo rischio concreto riguarda la mancanza di chiarezza sulla titolarità. Non sempre tutti gli eredi sono pienamente d’accordo sulla vendita o consapevoli del valore dell’immobile. In situazioni di conflitto familiare, la trattativa può bloccarsi o, peggio, essere contestata dopo la firma del preliminare. Questo può portare a lunghe attese, spese impreviste e, in alcuni casi, alla perdita dell’immobile.
Un altro aspetto critico è rappresentato dalle impugnazioni testamentarie. Il testamento può essere contestato da un erede legittimario che si ritiene leso nei propri diritti, e questo potrebbe compromettere la validità dell’intera transazione. Anche se l’acquirente è in buona fede, il rischio di un blocco giudiziario rimane concreto.
Poi c’è la questione delle passività ereditarie. Un immobile può essere ereditato insieme a debiti, ipoteche non cancellate o pendenze fiscali. Se queste non vengono scoperte o risolte prima del rogito, ci si può trovare coinvolti in situazioni spiacevoli che possono compromettere la fruibilità della casa o addirittura la sua proprietà.

Non va dimenticato il tema delle tempistiche: quando la successione non è stata ancora definita o registrata, l’immobile non può essere venduto. Tuttavia, capita che i venditori – magari inesperti o per necessità economiche – cerchino di avviare ugualmente la trattativa, generando confusione e ritardi che possono allungare i tempi anche di molti mesi.
Per tutelarsi, è fondamentale effettuare verifiche accurate tramite un notaio o un consulente esperto: controllo della completezza della successione, visure ipotecarie e catastali aggiornate, conferma dell’accordo tra gli eredi. Ma, nonostante tutte le precauzioni, il rischio zero non esiste: un contenzioso futuro può sempre emergere.
Ed è proprio qui che entra in gioco un alleato spesso sottovalutato: la polizza successione. Una copertura pensata proprio per proteggere l’acquirente da imprevisti legati alla provenienza ereditaria dell’immobile. Questa soluzione assicurativa interviene quando, dopo l’acquisto, emergono contestazioni, rivendicazioni o difetti nella pratica successoria, tutelando il proprio investimento e garantendo serenità nel lungo periodo.
In un mercato immobiliare sempre più complesso, acquistare casa da una successione può essere una grande opportunità, a patto di procedere con prudenza. E scegliere di affiancare le proprie valutazioni con una polizza successione significa trasformare un potenziale rischio in una scelta sicura e consapevole.